Sponde. Nel sicuro sole del Nord

Domenica 10 Settembre | Teatro Massimo

Ore 22:00

 

Sponde. Nel sicuro sole del Nord

un film di Irene Dionisio

Prodotto da Mammut Film, Vycky Film, a.titolo

Italia, Francia 2015, 60 minuti

 

SINOSSI

Un giorno Mohsen Lidhabi, postino di Zarzis – Tunisia, cercando sulla spiaggia materiali per le proprie sculture, trova un corpo. Senza troppe domande decide di dare allo sconosciuto degna sepoltura, scatenando infinite polemiche nella propria comunità di origine e tra i sostenitori di Ben Alì.

Su un’altra sponda del Mediterraneo, a Lampedusa, Vincenzo, becchino in pensione, assiste alla stessa epifania e prende la medesima decisione, sollevando le critiche della comunità religiosa che contesta l’uso delle croci per il seppellimento di uomini non cattolici.

Poco dopo Vincenzo riceverà una lettera scritta in francese da un mittente sconosciuto che come lui ha scelto di dare sepoltura ai corpi senza nome arrivati dal mare in seguito alla Primavera Araba. I due uomini, Mohsen e Vincenzo, e il loro timido contatto ci parlano di un’umanità profonda che si confronta con l’osceno della storia attuale; le reazioni delle comunità di appartenenza raccontano, invece, della perenne lotta dell’uomo per la dignità, anche a costo dell’emarginazione.

Biografia

Irene Dionisio, regista ed artista visiva nata a Torino nel 1986, è laureata in Filosofia della Storia e ha conseguito un M1 in Francia in Cinema e Filosofia all’UPJV di Amiens (Fr). Si è inoltre formata con il collettivo curatoriale d’arte pubblica a.titolo, che attualmente produce i suoi documentari, con il documentarista Daniele Segre e con la regista Alina Marazzi.

È attualmente direttrice dello storico festival gay Da Sodoma a Hollywood del Museo del Cinema di Torino da quest’anno alla 32esima edizione.

Ha collaborato come regista e/o autrice con numerose case di produzione nazionali e internazionali. Cura dal 2010 progetti sociali, culturali legati a tematiche politiche quali l’integrazione e le questioni di genere attraverso il cinema.

La sua produzione artistica include video-installazioni e documentari, fra cuiSponde. Nel sicuro sole del nord (2015) e La fabbrica è piena. Tragicommedia in otto atti (2011) che hanno partecipato a vari festival internazionali e ricevuto numerosi premi tra i quali il Premio Cariddi, il Premio Solinas, il Premio Scam (Fr) e il Premio della Giuria al Cine Verité in Iran. I suoi video sono stati esposti al Pac di Milano, al Museo Berardo di Lisbona e al MamBo di Bologna e in altre gallerie internazionali. Le ultime cose(Tempesta) è il suo primo lungometraggio di finzione, presentato in anteprima mondiale durante la Settimana della Critica di Venezia e distribuito dall’Istituto Luce Cinecittà nell’autunno 2016. Il film ha partecipato a numerosi festival internazionali tra cui Gotemborg Film Festival, Moscow International Film Festival, Open Roads a New York, ecc. E’ stato nominato ai David di Donatello 2017 e ha vinto un Nastro D’argento Speciale alla sceneggiatura nel 2017. L’ultima produzione è una commissione di Krizia e Institut of Wonders di un cortometraggio d’autore per il rilancio della collezione 2018/2019.