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About the footprints, what we hide in the pockets and other shadows of hope

Agosto 22 @ 22:00 23:30

di Chto Delat

in collaborazione con Piraeus Open School for Migrants, Atene

durata 84’

Lingua Greca

Sottotitoli Inglese

Partecipanti Aidim Joymal, Aicha Elouarma, Mua A.Mungu, Madalina Manaila, Osman Mohammed Ahmed, Μohammad Jumanne Kisesa, Umer Muhammad

Il teatro delle ombre è realizzato in collaborazione con Stathis Markopoulos

Produzione Chto Delat, Piraeus Open School for Migrants

Coprodotto da State of Concept, Athens, FrameFramed Amsterdam, Monumentum

About the footprints, what we hide in the pockets and other shadows of hope, realizzato in collaborazione con la Scuola Aperta per Migranti del Pireo e con i suoi insegnanti, è il risultato della sperimentazione di CHTO DELAT riguardo al processo di integrazione di alcuni testi chiave del Subcomandante Marcos nel processo educativo di apprendimento della lingua greca. Sviluppato all’interno di un seminario tenuto dall’architetto Stavros Stavrides nella Scuola Aperta per Migranti del Pireo incentrato sulle forti relazioni tra il movimento zapatista e l’attivismo politico in Grecia, questo percorso ha creato un nuovo paradigma di apprendimento – a metà tra concetti reali e immaginari.*

La performance su cui si concentra il film integra due narrazioni: la prima basata su testi scritti dagli zapatisti, dove Durito (un personaggio fittizio) descrive metaforicamente le idee sociopolitiche centrali del movimento. Il secondo è basato sulle storie personali dei partecipanti alla Piraeus Open School, rifugiati giunti in Grecia da diversi luoghi del mondo. Queste narrazioni sono rappresentate sotto forma di teatro delle ombre. In un workshop, Stathis Markopoulos, burattinaio, regista e professionista del teatro delle marionette (Ayusaya Puppet Theatre), introduce i partecipanti nei metodi di base e nell’organizzazione del teatro delle ombre. A partire da questa visione, nel film si osserva come la realtà si intreccia con la finzione e come la nostra immaginazione supera la limitazione crudele che il nostro mondo ci prescrive, creando così un’ombra di speranza. Il film riflette anche una situazione di produzione durante la pandemia e su come siamo in grado di affrontare la limitazione brutalmente imposta sulle nostre vite.

Stavros Stavrides, attivista e professore alla School of Architecture, National Technical University of Athens, ha avuto un ruolo importante nell’organizzazione di diversi progetti di solidarietà tra attivisti greci e zapatisti. Tra questi la costruzione dell’edificio scolastico nelle zone zapatiste insieme ai suoi studenti.

Chto Delat (Cosa c’è da fare?) chtodelat.org è un collettivo fondato all’inizio del 2003 a Pietroburgo da un gruppo di lavoro di artisti, critici, filosofi e scrittori con l’obiettivo di fondere teoria politica, arte e attivismo. Il gruppo si è costituito in un’azione chiamata La Rifondazione di Pietroburgo. Poco dopo, il nucleo originario, ancora senza nome, ha iniziato a pubblicare un giornale internazionale chiamato Chto Delat? Chto Delat si considera una cellula artistica e anche un organizzatore di comunità per una varietà di attività culturali intente a politicizzare la “produzione di conoscenza”. Nel 2013 ha avviato una piattaforma educativa, School of Engaged Art, a Pietroburgo e gestisce anche uno spazio chiamato Rosa’s House of Culture. Queste attività sono coordinate da un gruppo centrale che comprende Tsaplya Olga Egorova (artista), Artiom Magun (filosofo), Nikolay Oleynikov (artista), Natalia Pershina / Glucklya (artista), Alexey Penzin (filosofo), Alexander Skidan (poeta e critico), Oxana Timofeeva (filosofo), Dmitry Vilensky (artista) e Nina Gasteva (coreografa).

State of Concept Athens è la prima istituzione d’arte contemporanea non-profit con una sede permanente e un programma annuale a operare in Grecia. Fondata nel 2013 dalla curatrice iLiana Fokianaki, è una piattaforma indipendente che promuove l’arte contemporanea locale e internazionale e la crescita della pratica artistica e curatoriale.

La Piraeus Open School for Migrants è un’associazione di volontariato che lavora sul supporto educativo e formativo per l’avanzamento culturale di immigrati, rifugiati e gruppi sociali vulnerabili in Grecia.

MACC – Museo d’Arte Contemporanea Calasetta

Via Savoia, 2
Calasetta, SU 09011 Italia
+ Google Maps
0781 887219

In ottemperanza alla vigente normativa COVID, è necessaria la prenotazione.
Gli eventi pubblici prevedono obbligo di green pass o, in alternativa, di tampone effettuato nelle 48 ore precedenti l’ingresso, da esporre al personale del festival.

Le prenotazioni per questo evento sono chiuse

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